Sicurezza e versatilità, frutto di soluzioni tecnologiche innovative per un successo funzionale ed estetico nell'impiantistica fotovoltaica

 

Stefano Bordignon (fischer Italia)

 


La complessità degli impianti fotovoltaici, per far fronte alle esigenze sempre maggiori legate al comfort, al benessere e all’estetica cresce spingendo sempre più prepotentemente il principale artefice dell’edilizia, cioè l’architetto, a svincolare gli ingombri impiantistici dai volumi abitati. Nasce così l’opportunità di utilizzare spazi in precedenza destinati in via esclusiva agli abbellimenti ed alle protezioni dagli agenti atmosferici per soddisfare disparate  esigenze di comfort che richiedono spazi dedicati a fronte della necessità di non ridurre il volume utile abitabile.
Si tratta delle parti verticali degli edifici, soprattutto quelli più alti, da aggiungersi alle coperture piane, ed agli elementi strutturali per ombreggiamenti ecc.

La necessità di utilizzare questi spazi deriva principalmente dalla domanda di energia di ciascun edificio, sempre maggiore, per molteplici scopi che deve essere soddisfatta sul posto per quanto possibile.

Ma vi sono innumerevoli problematiche da considerare e risolvere: l’involucro deve mantenere o migliorare la tenuta agli agenti atmosferici, deve lasciar passare la quantità di luce idonea  e le sottostrutture non devono aumentare il peso dell’edificio o creare sovraccarichi dovuti all’ottimizzazione della resa energetica. Trattandosi di impianti non si può prescindere dalla manutenzione per mantenere il sistema in esercizio correttamente e quindi nasce la necessità di progettare sistemi sicuri, versatili e smontabili che abbiano allo stesso tempo un aspetto estetico accattivante.