
Giovanni Magnano
Architetto, Dirigente settore edilizia sociale, Comune di Torino
Architetto,
Dirigente del Settore Edilizia Sociale del Comune di Torino dal giugno 2007, si occupa degli interventi sperimentali di social housing promossi dal Comune in collaborazione con enti e associazioni private volte alla residenza temporanea per soggetti socialmente fragili, collabora alla gestione dei casi di emergenza abitativa gestendo il passaggio da casa a casa delle famiglie sfrattate.
Responsabile del Settore Stranieri e Nomadi del Comune di Torino dal dicembre 2006
Responsabile del Settore Periferie del Comune di Torino dal maggio 1998, con funzioni di Responsabile di Procedimento per i seguenti programmi integrati:
- programmi di recupero urbano di : corso Grosseto - via Ivrea - via Artom
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contratto di quartiere 1 di via Arquata
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Programma di iniziativa comunitaria Urban2 di Mirafiori nord
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contratti di quartiere 2 di: via Ghedini - via Dina - via Parenzo
azioni di sviluppo partecipato di: Falchera - area Montebianco – Vallette – area di corso Taranto - borgo San Paolo – borgo San Donato – area di San Salvario - Porta Palazzo.
Nello stesso periodo vengono attuati i seguenti progetti:
Teatro e Comunità, Laboratorio della Città Sostenibile delle bambine e dei bambini, promozione delle attività economiche in aree marginali, Laboratorio di scrittura creativa, Periferie ed ntercultura, Policity – sviluppo della sostenibilità ambientale in quartieri abitati grazie al cambiamento degli stili di vita degli abitanti
Dal 1983 al 1998 è funzionario presso l’assessorato all’urbanistica ed edilizia della Regione Piemonte, collabora alla programmazione dei fondi stanziati dalla legge 457/78, piano decennale, alla stesura delle leggi regionali di: riforma degli iacp, definizione dei canoni sociali, modalità di assegnazione degli alloggi pubblici, gestisce l’osservatorio del sistema abitativo regionale finalizzato alla valutazione del fabbisogno abitative ed all’analisi dei risultati delle politiche regionali per la casa, coordina la realizzazione delle anagrafi degli utenti e del patrimonio degli iacp delle province piemontesi curandone l’anali comparata dei risultati.
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