
Marina Dragotto
Responsabile nazionale della Segreteria scientifica e del coordinamento
dell’Associazione AUDIS (Aree Urbane Dismesse www.audis.it )
Laureata in Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale presso l’Università IUAV di Venezia nel 1997, si occupa dei temi legati alla riqualificazione urbana.
Attualmente ricercatrice presso il CO.S.E.S. (Consorzio per la ricerca e formazione di Venezia) dove svolge attività istituzionale su Venezia e sull’area metropolitana veneziana con particolare riferimento ai processi di trasformazione urbana, il paesaggio urbano, modalità e forme di partecipazione dei cittadini alle decisioni assunte dalle pubbliche amministrazioni.
Dal 1999 è responsabile nazionale della Segreteria scientifica e del coordinamento dell’Associazione AUDIS (Aree Urbane Dismesse www.audis.it ). In quest’ambito cura e coordina il programma scientifico annuale, l’organizzazione di incontri, seminari, convegni e viaggi di studio volti all’analisi delle dinamiche in corso in Italia e all’estero riguardanti il complesso tema della rigenerazione delle aree dismesse, individuando i punti critici e valorizzando le esperienze innovative e di successo.
Ha svolto e svolge attività di consulenza per enti pubblici e privati sui temi della rigenerazione urbana in ambito formativo (corsi annuali per laureati finanziati dall’Unione Europea per l’Enaip di Trieste tra il 1997 e il 1999), organizzativo (attivazione del progetto Rete 2001 tra le città portuali italiane, spagnole, portoghesi e francesi per il Centro Internazionale Città d’Acqua tra il 1999 e il 2001), progettuale (per la riqualificazione del Porto Vecchio di Trieste con l’Associazione Trieste Futura e per il concorso di riqualificazione delle Rive di Trieste con lo studio Mario Bellini tra il 2000 e il 2002) e di pianificazione (Piano Strategico di Venezia per il Comune di Venezia tra il 2001 e il 2005).
Sui temi della riqualificazione urbana ha curato alcuni volumi e pubblicato articoli sulle riviste specializzate.
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→ La partecipazione come opportunità di governo efficiente: pratiche italiane ed estere |


